
Registrare all'interno di una scuola messaggi diretti alle autorità e ai cittadini, da montare successivamente in audiovisivi, che saranno proiettati nel corso di un incontro pubblico è un'impresa che richiama alla mente il mito di Sisifo.
Tra rumori di sedie spostate, suoni di campanelle che scandiscono le ore e di campane di chiese che chiamano i fedeli alla preghiera, schiamazzi di studenti in entrata e in uscita dalla scuola, personale che si dedica alla pulizia delle classi, elettricisti, fornitori e altre amenità di genere vario, la persona preposta alla registrazione dei messaggi audio rischia l'esaurimento nervoso.
Ad ogni modo il quarto laboratorio è divertente, cementa il gruppo, permette di approfondire la conoscenza tra le persone, stabilisce i ruoli relativi e offre ai partecipanti la sensazione di avere costruito qualche cosa insieme.